La vericità di questa lettera la lascio a voi, so solo ke l'ho presa da un sito di pace. Prima di emanare qualsiasi sentenza, facciamo tesoro di quello ke è stato. Perkè il passato insegna....insieme a voi leggo questa lettera, e la tengo con me. Perkè è ME che gli altri vedono, quindi....
Non ho accesso a nessuna delle cifre riguardanti i feriti e il tipo specifico di lesioni, ma posso dirvi onestamente che, in qualunque momento, i feriti dell’operazione Iraqi Freedom occupano più della metà dello spazio delle nostre due più grandi unità di terapia intensiva. A volte siamo talmente pieni e tuttavia in attesa di nuovi pazienti, che dobbiamo inseguire i dottori per chiedere di trasferire qualche paziente in altre sale, in modo da avere letti disponibili per altri soldati.
Sono molto orgogliosa di avere il privilegio di curare questi uomini e queste donne coraggiose, ma mi spezza il cuore capire che le perdite con cui loro e i loro cari dovranno convivere non sembrano essere state per il bene del nostro Paese. Piuttosto, il loro dolore e il loro dispiacere ha semplicemente permesso ad alcune anime ingorde di conquistare più ricchezza e potere.
Comunque, quello che sto per dire è il punto fondamentale della mia lettera. Come siete forse già consapevoli, la stampa è strettamente controllata, e quello che viene raccontato dal punto di vista medico è solo una parte della vera realtà. Sì, credo che le cifre quotidiane degli uccisi riportate dalla CNN o da chiunque altro siano accurate. Quello che voglio dire è che i feriti che camminano sono grandemente ignorati.
E’ così triste vedere giovani mogli e fidanzate piangere sul proprio uomo, che è stato in Iraq meno di un mese prima di perdere entrambe le gambe o di dover poi sottoporsi a seri interventi di chirurgia all’addome che lo lasceranno con la pancia piena di cuciture, e che ora lotta per vivere contro le infezioni causate dalle ferite. E questo è solo un esempio di quello che ho visto questa settimana. Vi risparmierò altre storie più dolorose.
Che Dio aiuti i nostri uomini e le nostre donne in divisa. Per favore, fate qualcosa per porre fine a questa follia.

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